Tutto Kusturica attore e regista per la Cineteca

Da domani al 19 maggio saranno proiettati tutti i suoi film

Di tutto potete aspettarvi da un film di Kusturica tranne che una certa banalità hollywoodiana. Semmai, inquadrate in una sorta di geniale, disordinata e frenetica trama, le scene si susseguono in maniera imprevedibile, onirica, fantasiosa, circense. Non a caso, il talentuoso regista di Sarajevo ha sempre amato il modo di fare cinema di Fellini, uniti i due da quei tratti surreali e grotteschi di rappresentare la realtà, che è arte di pochi. Quanti autori possono, infatti, vantare un palmares come il suo: Leone d'Oro a 26 anni per Ti ricordi di Dolly Bell, vincitore di ben due Palme d'Oro con Underground e Papà è in viaggio d'affari, anche se paradossalmente il suo capolavoro, Il tempo dei gitani, gli ha fatto vincere solo un premio come miglior regista, a Cannes. Al più cosmopolita ed apolide dei registi contemporanei, la Fondazione Cineteca Italiana dedica, da domani al 19 maggio, allo Spazio Oberdan di viale Vittorio Veneto, una personale che comprende non solo tutti i suoi lungometraggi ma anche i due film nei quali Kusturica ha lavorato come attore, ovvero il bellissimo L'amore che non muore di Patrice Leconte e Triplo gioco di Neil Jordan. Domani si parte con il documentario Super8 stories, Gatto nero, gatto bianco (la sua pellicola più anarchica e divertente) e il già citato e premiato Papà è in viaggio d'affari, il film ambientato nella Jugoslavia di Tito che, alla fine degli anni '40, si separa dalla Russia di Stalin. Il 3, in cartellone ci sono Underground, ovvero mezzo secolo di storia jugoslava, raccontata con sottili metafore, che è costato a Kusturica l'accusa di essere filoserbo perché girato a Belgrado e con alcuni finanziamenti serbi, Ti ricordi Dolly Bell, delicato sguardo sull'adolescenza e Triplo gioco. Venerdì, spazio a Bar Titanic e L'amore che non muore. La rassegna prosegue il 5 con il capolavoro Il tempo dei Gitani (che sarà riproposto anche il 9 nella versione televisiva di 270', voluta dalla Tv di Sarajevo per utilizzare il girato scartato dalla versione per le sale) per il quale Kusturica ha utilizzato veri Rom, analfabeti, improvvisandolo per quasi tutta la durata della pellicola. Sempre sabato, si proietteranno anche il tragicomico Arrivano le spose e La vita è un miracolo. Bisognerà aspettare il 12 per completare la filmografia di Kusturica con le proiezioni di All the Invisibile Children e di Arizona Dream, suo primo film americano.