Tutto il meglio del Guggenheim in mostra all’Arca di Vercelli

Un'occasione preziosa per ammirare, non distante da Milano, un percorso d'arte da lasciare senza fiato. Merito della mostra Peggy Guggenheim e l'immaginario surreale che fino al 2 marzo impreziosirà la nuova struttura espositiva Arca della città di Vercelli. Allestita grazie a Regione Piemonte, Città di Vercelli e in collaborazione con Collezione Guggenheim di Venezia, la mostra offre un allestimento unico che raggruppa più di cinquanta capolavori che appartengono alle collezioni veneziane e newyorkesi. Il tutto curato da Luca Massimo Barbero in un progetto di tre anni che vuole omaggiare la figura di Peggy Guggenheim in una sorta di viaggio parallelo con quell'immaginario surreale che va al di là del suo movimento raggruppando anche protagonisti delle avanguardie e della prima metà del precedente secolo.
Il visitatore avrà così modo di perdersi tra le opere di Marc Chagall, Giorgio de Chirico, Pablo Picasso, Joan Mirò, Salvador Dalì, Max Ernst, René Magritte, Alberto Giacometti, Ives Tanguy, Marchel Duchamp. È anche l'occasione per ammirare la struttura dell'Arca, progettata dall'architetto Ferdinando Gagnola, nell'ambito di un progetto teso a recuperare la chiesa medioevale San Marco che per Vercelli ha sempre assunto un valore importante pur se accompagnato a trasformazioni diverse in funzione della sua destinazione (da deposito di legname fino a mercato coperto della città). Situato all'interno della navata centrale della chiesa, l'Arca diventa anche punto strategico per chi vorrà ammirare il restauro degli affreschi e delle strutture architettoniche dell'edificio.