Tutto il mondo degli orologi in un «Kairós» da sfogliare

È l'ultima (coraggiosa) sfida di Franz Botrè, già direttore e editore di «Arbiter». Ora l'ultimo nato, un trimestrale che è andato subito esaurito...

Antonio Lodetti

C'è chi lo teme il tempo, inteso come «kronos», c'è chi ha paura del suo scorrere inesorabile e sempre più veloce. C'è chi invece assapora ogni attimo del tempo inteso come «kairòs», ovvero come il tempo opportuno, il tempo per godere e gustare le cose che piacciono. «Se si impara a rendere ricco, fantasioso e interessante il kairòs, ecco che il kronos, gli orari, gli impegni, le scocciature che tempestano ogni vostra giornata diventano un sottofondo che non interferisce con il piacere di vivere». Parola di un colto bon vivant come Franz Botré (editore e direttore di Arbiter e di altre riviste sull'eleganza e la cultura del saper vivere) che presenta in questi giorni in edicola il suo nuovo giornale patinato, il trimestrale Kairòs, duecento pagine dedicate al mondo degli orologi e dintorni. All'insegna di «il tempo va vissuto con qualità», la rivista di Botré racconta gli orologi ma anche tutto un mondo parallelo eppure strettamente legato ad essi. Una scelta coraggiosa in questi tempi di crisi ma subito premiata dal successo. «Siamo usciti lunedì scorso a Milano e mercoledì a livello nazionale e abbiamo ricevuto un'enorme quantità di mail, di telefonate e di lettere che ci incoraggiavano a continuare - racconta compiaciuto Botré -; tra l'altro abbiamo distribuito alle edicole 12mila copie numerate e a Udine e a Firenze sono andate subito esaurite, ma dovrebbero durare di più, perché il prossimo numero uscirà solo a giugno. Credo che il successo dipenda dal prezzo molto contenuto di 5 euro senza rinunciare all'alta qualità del prodotto». Botré coccola il suo ultimo parto: «il nome dell'ultimo figlio di Zeus ci pareva adatto per una rivista di orologi, che sono quegli oggetti meravigliosi che registrano il tempo». Nel primo numero non c'è solo una sfilata degli orologi più ambiti, più rari e più nuovi, ma anche articoli divertenti come il lungo pezzo dedicato alla classifica tra le case orologiere legate come sponsor ai team di Formula 1, che vede in testa l'Iwc - accoppiato alla Mercedes - seguito dall'Hublot - abbinato alla Ferrari. In questo modo Kairòs si mette in linea con le altre pubblicazioni di Botré che - oltre ad Arbiter - sono Art and Craft and Design (diffusa in tutto il mondo) e Spirito Divino da 4 anni celebrarto in tutta l'Asia.