Tutto Pasolini, tra teatro e cinema

Francesca Scapinelli

A trent’anni dalla sua scomparsa, Roma rende omaggio alla memoria di Pier Paolo Pasolini, bolognese ma romano d’adozione. Si chiama «Pasolini 30 anni dopo. Uno tra noi» il programma, ricco di appuntamenti di arte, cinema, teatro, con cui il Comune a partire da settembre celebrerà l’autore di Ragazzi di vita, per citare uno tra i titoli più noti della sua vasta opera. Con l’intento di sollecitare la riapertura delle indagini sulle cause della morte di Pasolini, inoltre, il Comune si è costituito «parte offesa». Lo ha annunciato il sindaco Walter Veltroni nel presentare il palinsesto promosso dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con le maggiori istituzioni culturali della città. «È con un dolore non sopito che parliamo delle cerimonie in memoria di Pasolini - ha detto Veltroni -. Una figura che aveva la meravigliosa capacità di dire le cose prima del tempo».
Sarà un autunno pasoliniano, dunque, per «riproporre l’intensità morale, etica e politica dello scrittore», così ancora Veltroni. Da ottobre a gennaio al Museo di Roma in Trastevere si terrà la mostra «Pasolini e Roma», curata da Enzo Siciliano e Federica Pirani e impreziosita da un apparato documentario in gran parte inedito. Una seconda mostra-evento sarà poi alla Casa delle Letterature (Villa Poniatowski) e letture, proiezioni e dibattiti coinvolgeranno tutte le biblioteche comunali e soprattutto la «Elsa Morante» di Ostia, la «Tortora» a Testaccio, la «Pier Paolo Pasolini» a Spinaceto, la «Ostiense», la biblioteca del Liceo Amaldi e la «Mozart». Un convegno e una rassegna si svolgeranno al Teatro del Lido di Ostia, cioè in quel litorale romano dove l’intellettuale fu ucciso. Mentre una serata di proiezione sarà vicino a Ponte Mammolo, sua prima residenza romana. A novembre alla sala Trevi il Centro sperimentale di cinematografia proporrà la rassegna completa dei film del regista e sue sceneggiature.
Si distinguono nel fitto panorama di incontri la kermesse della Casa del Cinema sulle «Parole di Pier Paolo Pasolini» (28 novembre) con attori e critici letterari; la serata nella sala Santa Cecilia dell’Auditorium (2 novembre) e la mostra «Salò o le 120 giornate di Sodoma» (dal 12 settembre al 6 novembre nello spazio Auditorium Arte), con centinaia di scatti inediti sul set dell’ultimo film. Mostre e spettacoli anche a Villa Medici e all’Ambra Jovinelli, oltre a due iniziative del teatro Argentina: a fine ottobre, un «Blu notte live» in cui Carlo Lucarelli ricostruirà l’omicidio di Ostia; a inizio novembre, una serata di lettura di poesia pasoliniana da parte di Giorgio Albertazzi e Piera degli Esposti tra gli altri e, insieme, la consegna del premio internazionale di poesia «Pier Paolo Pasolini».