Tutto il rosa sotto la vita

Chiedo scusa all’amico e collega Marco, al quale avevo promesso di occuparmi del servizio disonorevole reso dalla Rai alla nazionale. Ma entrambi avevamo scordato il debutto della nuova Gazzetta dello Sport avvenuto sabato: sì, lo so, di solito non si parla mai della concorrenza, ma la Gazza è la mamma di tutti noi, eppoi ci sono lì troppi amici e cari colleghi per ignorare l’avvenimento. Dunque, da sabato è «tutto il rosa della vita», cioè sarebbe - come è stato detto - che il giornalismo, anche quello sportivo, deve cambiare linguaggio. Ed in effetti qualche avvisaglia l’avevamo trovata proprio sulla Gazzetta di mercoledì quando, tra la Samp e il giudice sportivo, ecco l’intervista a Elena Grimaldi, professione pornostar. E lo sport? Beh, intanto la signora fa sapere di avere come assiduo corteggiatore un attaccante che gioca a Milano «che ha segnato tantissimi gol e non è più giovanissimo» (non ha detto se ha le stampelle o no). E in più confessa il suo debole per Oddo, precisando: «Lo dicono anche le mie amiche: l’impressione è che sia un toro da monta». Ecco: questo è «tutto il rosa della vita». Volendo anche un po’ più sotto.
Ps. Ma davvero, in bocca al lupo.