Tutto Stockhausen e un’opera su Al Gore

Nel 2015, anno in cui Milano ospiterà l’esposizione universale, il sovrintendente della Scala Stephane Lissner conferma il suo «programma impossibile», cioè la messa in scena di Licht (Luce), ciclo di sette opere di Karlheinz Stockhausen della durata totale di 29 ore.
Tra gli altri progetti a lungo termine, la Scala ha commissionato al compositore italiano Giorgio Battistelli una nuova opera, tratta dai volumi «ecologisti» di Al Gore, il premio Nobel per la pace autore di Una scomoda verità e L’assalto alla ragione. L’opera, come annunciato dal sovrintendente Lissner in occasione della presentazione della prossima stagione, sarà pronta per il 2011, quando si festeggeranno i 150 anni dell’Unità d’Italia.
La Scala di Lissner e della Moratti punta molto ai rapporti internazionali: in questa direzione vanno le tourneè dell’orchestra e del balletto, sempre più frequenti, le numerose coproduzioni e lo scambio di direttori e artisti. E secondo Lissner anche l’Expo 2015, in vista della quale «la Scala farà la sua parte», è un’opportunità di incontro «fantastica: e la cultura dovrebbe essere il punto centrale del progetto Expo».