Tutto Totti da Fiorello. Anche un po’ di più...

da Roma

Sembra di essere tornati indietro di un paio di anni. Villa Stuart è un via vai di politici (i candidati sindaco), calciatori (dai compagni di squadra a Zalayeta e Comotto, che sono lì per curarsi) e personaggi famosi (gli ultimi in ordine di tempo Baglioni, Frizzi, Morandi, Raoul Bova e Pupo con i quali avrebbe dovuto giocare la Partita del Cuore il 12 maggio). Insomma Roma si coccola Francesco Totti, che riceve visite a tutte le ore, esattamente come nel febbraio 2006, quando il capitano della Roma fu operato per l’altro grave infortunio della sua carriera. Oggi Totti lascerà la clinica e inizierà il lavoro di riabilitazione per rientrare in tempo per il nuovo campionato. «Tra venti giorni ricomincerò a correre», promette il numero dieci al telefono con Fiorello e Marco Baldini, i conduttori di Viva Radio 2.
Tra ciambelle e un po’ di Nutella offerta dai tifosi, l’etere regala un Totti tranquillo. E per nulla imbarazzato quando la discussione cade su un tema delicato, la masturbazione. «E tu...», chiede Fiorello che stava già scherzando sull’argomento. «Beh, durante i ritiri può capitare quando sei pensieroso...», la pronta risposta del capitano romanista. Che parla in tono scanzonato sulla nuova degenza per l’infortunio al ginocchio: «Mi hanno ricostruito un po’ tutto... Va molto bene, proseguendo la terapia, ora ho iniziato a camminare e a fare un po’ di scale con il tutore». E quando Fiorello gli chiede come passerà il tempo - fisioterapia a parte - nei prossimi quattro mesi, Totti conclude: «Me ne starò sul lettino, ma fra venti giorni inizio a correre». Con l’obiettivo di rientrare ad agosto. «Al 99 per cento lo scudetto è andato, bisogna essere realisti, mancano solo quattro giornate», così al Tg1 con tanto di consiglio a Donadoni su Del Piero: «Uno così è difficile lasciarlo a casa».
Capitolo società: ieri l’Italpetroli ha precisato di «non aver iniziato, né programmato nessuna dismissione della partecipazione nell’As Roma». Ma la trattativa (l’unica in piedi, come confermato dal club) con il magnate Usa Soros potrebbe comunque andare in porto. Ieri il titolo in Borsa è prima calato (-6,38%), poi sospeso per eccesso di rialzo (+7,76% teorico). E Paolo Bonaiuti, il portavoce del premier Berlusconi, ha definito «una bufala, una favola e una baggianata» il veto all’imprenditore Usa attribuito al Cavaliere.