Tuttopesce, i dieci Oscar di Marchi

Brando Franchi

Ci sono guide ai ristoranti dell’Italia intera, vi sono quelle dedicate a città o regioni ben precise, che magari a cento chilometri pochi conoscono ma che nella loro area sono vangelo. E ve ne sono anche di tematiche. TuttoPesce appartiene a quest’ultima categoria e con la versione da poco in libreria, è giunta alla quinta edizione, unica guida italiana ai migliori ristoranti di pesce, edita da Gribaudo per la collana Il Gusto, 0144.594374, info@edizionigribaudo.it. Vi ritroviamo oltre 620 schede di insegne pesciolose curate da Mario e Chiara Busso, un materiale anticipato dagli Oscar e dai premi decisi da Paolo Marchi, al quale si deve un lustro fa l’impostazione del volume ma non il suo sviluppo più recente. I premi sono una cosa e gli oscar un’altra e non sempre coincidono. Subito i riconoscimenti: Premio champagne De Saint Gall al miglior chef di pesce a Fulvio Pierangelini del Gambero Rosso a San Vincenzo in provincia di Livorno. Premio Tenuta Sant’Anna Genagricola per il miglior giovane chef a Daniele Cera dell’Antica Osteria Cera a Campagna Lupia vicino Venezia. Premio Bersi Serlini al miglior chef creativo a Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore a Senigallia (Ancona). Premio S.Pellegrino alla migliore donna chef a Rosa Visciano della Bitta nella Pergola a Genova. Premio Tenuta Amalia come miglior ristorante on the beach a Uliassi di Mauro e Catia Uliassi a Senigallia. Premio Torre Rosazza per il migliore crudo alla Rosetta di Massimo Riccioli a Roma. Premio Rivera per il miglior ristorante di pesce d’acqua dolce alla Trota dei fratelli Maurizio e Sandro Serva, in cucina Enrico Pezzotti, a Rivodutri (Rieti). Premio Cavit per il locale della seduzione alla famiglia Cerea per il Vittorio a Brusaporto (Bergamo). Premio S.Pellegrino perché grande classico della cucina di mare a Romano, a Viareggio (Lucca). Infine, premio Bisol alla sorpresa dell’anno Al Grassi di Michele Pascale a Torino. Quanto agli oscar, si parte con la Locanda delle Tamerici sulla spiaggia di Fiumaretta (La Spezia), patron Mauro Ricciardi, e prosegue con Cera a Campagna Lupia, Da Nicolo a Carloforte (Cagliari), la Taverna del Capitano a Nerano (Napoli), la Trota a Rivodutri, il Gambero Rosso a San Vincenzo, Cedroni e Uliassi a Senigallia, Grassi a Torino e la Torre del Saracino a Vico Equense (Napoli).