LA TV CHE VEDREMO

Su Raidue torneranno Lost e le Casalinghe Italia 1 rinvia La pupa e il secchione

da Milano

Milly Carlucci che insegna il bon ton a Vip non proprio fiabeschi. Carlo Conti a spasso tra la storia del costume italiano. Fiorello, boh, chissà cosa farà. Pippo Baudo ancora una volta sulla tolda di comando di Sanremo. E Simona Ventura che resta su Raidue. Dall’altra parte, il Grande fratello, gli allievi artisti della De Filippi, lo show di Bonolis, un Ciao Darwin così evoluzionista da essersi allungato la vita, e ancora le forme di Aida Yespica e Pamela Prati al Bagaglino e la Corrida rivisitata da Gerry Scotti. E, poi tanta tanta fiction.
Ecco, in sostanza, cosa ci proporranno nelle lunghe serate invernali - tra dicembre e aprile - le due reti ammiraglie di Rai e Mediaset. Alcuni show - pochini - sono nuovi, ma non certo innovativi, le facce più o meno sempre quelle. Perché nonostante i buoni propositi di modernità, poi, soprattutto le due reti ammiraglie, devono fare i conti con il loro pubblico e alla fine prevale lo spauracchio dell’Auditel e le cifre da presentare a Sipra e Publitalia, le due concessionarie che raccolgono la pubblicità e che già vendono on line i programmi in arrivo agli inserzionisti pubblicitari. E così, mentre i canali satellitari e digitali rosicchiano sempre più share e pubblico giovane, Raiuno e Canale 5 continuano a puntare sugli show collaudati, con un fatto curioso nella stagione televisiva in corso: quelli di Cologno (Ciao Darwin, Zelig e C’è posta per te) continuano a funzionare bene, quelli di viale Mazzini (I Fuoriclasse, Ballando con le stelle e Il treno dei desideri) mostrano i segni dell’usura. Proprio ieri il direttore generale Claudio Cappon, a proposito delle difficoltà di Raiuno, che potrebbe perdere per la prima volta dopo quattro anni la supremazia nel prime time, spiegava che «bisogna trovare il modo per rendere più moderne le nostre serate, come del resto abbiamo scritto anche nel piano editoriale». In attesa che questo - se mai succederà visto la guerra che divampa fuori e dentro viale Mazzini - si concretizzi, il primo canale per i prossimi mesi resta ancorato al suo modello adatto al pubblico di nonnini. Per cominciare, la Ventura per cui si studiava una prova d’appello sul primo canale (dopo la delusione di Colpo di genio della scorsa primavera), resta dov’è e su Raidue si metterà alla ricerca di un nuovo talento (sullo stile di American Idol). Volto femminile della rete sarà ancora quello familiare e sereno di Milly Carlucci alla guida di un reality soft per il sabato sera: insegnare le buone maniere a personaggi noti ma un po’ rozzi. È uno dei due nuovi (ma non certo moderni) show proposti dal primo canale a gennaio-febbraio. L’altro è Fenomeni (titolo provvisorio), dovrebbe condurre Carlo Conti (in origine doveva essere presentato dalla coppia Baudo-Pivetti) e sarà un excursus nella società italiana divisa in decenni. Al giovedì l’austriaco Commissario Rex (ovviamente il collega) avrà il volto dell’italiano Kaspar Capparoni. Tra le fiction in programma le serie Un caso di coscienza, Medicina generale, Ho sposato uno sbirro, Don Matteo e Capri. Il primo canale tornerà a puntare anche sui film, soprattutto americani ma anche nostrani come La tigre e la neve. Nell’access prime time a gennaio Affari tuoi lascerà il posto per qualche mese ai Soliti ignoti, il giochino sulle identità di Fabrizio Frizzi quest’estate tanto piaciuto al pubblico. Da non dimenticare che, in seconda serata, al martedì, continueranno le letture dantesche di Benigni (cominciano il 29 novembre). La primavera, invece, sboccerà, con Fiorello: quattro (o più) serate speciali. Per fare che? Sta tutto nella sua testa... A marzo e aprile di nuovo Conti con i Raccomandati e Baudo al festival.
Canale 5 risponde mettendo in campo i pezzi pregiati del suo parco, puntando sul classico come ha fatto in autunno e sul pubblico più giovane e di mezza età caro ai pubblicitari. Gli show sono gli stessi mandati in onda la scorsa primavera. E dunque il Grande fratello, edizione numero otto, Amici, edizione sette, il Bagaglino e quattro puntate in più di Ciao Darwin. La sorpresa potrebbe venire dai cambi di collocazione in palinsesto dei due reality, si vocifera di Amici al mercoledì e forse di un cambio per il Gieffe, ma è ancora tutto da vedere. Di grande forza, le fiction in preparazione: dai Ris a Onore e rispetto 2 ai Cesaroni a Questa è la mia terra. Per chi ama qualcosa di più frizzante ci si deve, al solito, rivolgere alle seconde reti: su Raidue torneranno per esempio Lost e le Casalinghe disperate e su Italia 1 Le Iene, la Gialappa’s e Csi. Per ora resta in soffitta La pupa e il secchione, il reality trash che spopolò lo scorso anno.