La tv digitale spinge i ricavi di Mediaset

da Milano

Mediaset ha chiuso il 2007 con un utile netto a 506,8 milioni di euro, in leggera crescita rispetto ai 505,5 milioni di un anno fa, ma inferiore rispetto a quanto previsto dagli analisti (intorno ai 520 milioni) a causa di una maggiore incidenza del cosidetto tax rate, ossia dell’aliquota fiscale. Infatti, per quanto riguarda il risultato operativo, l’incremento è stato del 10,8% sul 2006. Crescono invece i ricavi, anche per effetto delle acquisizioni effettuate (come la società cinematografica Medusa), che sono stati pari a 4,082 miliardi rispetto a 3,748 miliardi nel 2006. Stabile anche la cedola: il cda, presieduto da Fedele Confalonieri, proporrà all’assemblea un dividendo di 0,43 euro per azione. Quanto alla raccolta pubblicitaria, è stata di 2,88 miliardi (+1,1%) e nei primi due mesi del 2008 il trend è positivo con un aumento del 5 per cento. Sul digitale terrestre, dove Mediaset ha molto investito, le cose stanno andando bene: i ricavi sono raddoppiati e i clienti Premium - quelli che acquistano le carte prepagate per vedere partite di calcio, film e altri programmi - sono passati da 1,5 a 2 milioni. E restano in netta crescita anche nel 2008: nei soli due ultimi mesi sono passati da 2 a 2,4 milioni.
La crescita è principalmente dovuta all’offerta Premium Gallery che permette, con 8 euro al mese, di vedere film e telefilm in anteprima senza pubblicità. Per l’esercizio in corso, Mediaset prevede il «conseguimento di un maggior risultato netto consolidato rispetto a quello del 2007». L’entità dell’incremento, ha spiegato il gruppo in una nota, «dipenderà principalmente dal tasso di crescita dei ricavi pubblicitari nei due mercati di riferimento (ossia Italia e Spagna), a fronte di maggiori oneri finanziari e in presenza di un miglioramento del tax rate conseguente alla riduzione delle aliquote ordinarie sia in Italia che in Spagna». Nel 2007, viceversa, l’utile si è mantenuto stabile «nonostante un sensibile aumento non ricorrente del tax rate, principalmente dovuto all’introduzione di nuove norme in materia fiscale».
Alla fine del 2007, precisa la società, la posizione finanziaria di gruppo risultava negativa per 1,2 miliardi di euro a fronte dei 568,3 milioni di euro di fine 2006, con un aumento causato principalmente dagli investimenti sostenuti nel terzo trimestre per l’acquisizione del gruppo Medusa (628 milioni) e per la capitalizzazione del veicolo costituito per acquisire Endemol (consolidata a patrimonio netto dal luglio 2007), oltre che dalla distribuzione dei dividendi da parte della capogruppo e di Telecinco (per complessivi 644,7 milioni).
In Spagna il gruppo (controllato al 50,1%) ha registrato un utile di 353,1 milioni (314,3 nel 2006). Da registrare anche l’aumento del fatturato grazie ad attività non strettamente legate alla raccolta pubblicitaria che sono ora pari al 17% dei ricavi. Sarà rinnovato anche il piano di buyback. Ieri in Borsa il titolo ha perso lo 0,61 a 5,49 euro.