La tv del futuro è dietro lo schermo

Lo chiamano piccolo schermo, ma ormai è sempre più ampio e pervasivo, come dimostra il convegno internazionale «Lo schermo Globale: presente e futuro della televisione», in programma domani e dopodomani alla Triennale, organizzato dalla stessa Triennale e dall'Università cattolica di Milano (info: 02-724341). Una due giorni con studiosi, docenti universitari e rappresentanti delle aziende per analizzare la televisione del presente e cercare di capire come sarà quella del futuro. Con l'affermarsi infatti delle nuove tecnologie i programmi televisivi possono essere visti ovunque: sullo schermo classico, ma anche sul computer, il cellulare, su postazioni stradali. Un argomento di cui si occuperà la prima delle tavole rotonde in programma, domani dalle 9.30, quella curata da Francesco Casetti e intitolata «Tv e altri schermi fra convergenza e divergenza». Prenderanno la parola Federico di Chio (Mediaset), Andrea Fabiano (Rai), Giuseppe Richeri (Università della Svizzera italiana), Marco Biraghi (Politecnico di Milano), Gianni Celata (Università La Sapienza di Roma).
Sempre domani, dalle 14.30, focus invece su un canale satellitare, Fox Crime, interamente dedicato al giallo e al mystery che programma serie tv americane (Csi, Law&Order, Dexter etc), ma anche documentari e produzioni nostrane. Concepito dallo staff italiano di Fox Channels Italy, Fox Crime in un paio d'anni ha saputo crearsi uno zoccolo duro di appassionati, tanto da essere esportato anche all'estero. Del fenomeno parleranno, coordinati da Aldo Grasso, Kim Akass e Janet McCabe (Manchester Metropolitan University), Paola Acquaviva e Dadà Isola (Fox Channels Italy) e il giallista Sandro Dazieri.
Giovedì invece il discorso si sposterà su aspetti più tecnici: dalle 9.30, infatti, Oscar Garcia Pañella (Escola d'Enginyeria i Arquitectura La Salle, Barcellona), Espen Ytreberg (Università di Oslo), Fausto Colombo (Università Cattolica) dibatteranno su «TV e e forme partecipative tra design e comportamento delle audience», mentre Andrea Barsotti (Tiscali), Alessandro Petazzi (Fastweb) e Alessandra Proto (Telecom Italia Media) ci parleranno della «Sfida dell'Iptv». Nel pomeriggio invece Mark Deuze (Indiana University) terrà una lezione su «Giornalismo, nuovi media e la cultura della convergenza», mentre Emilio Carelli (Sky Tg24), Paolo Liguori (TgCom) e Marco Pratellesi (Corriere.it) ci condurrano nei meandri del giornalismo digitale, tra «Routine produttive, formati e policies».