«Una Tv per la gente fatta dalla gente»

da Milano

«Una tv per la gente e fatta dalla gente»: è questo l’obiettivo dichiarato della Tv della libertà, il canale televisivo dell’Associazione nazionale Circolo della libertà che inizierà le sue trasmissioni domani sul canale 862 di Sky e su diciassette emittenti regionali. Michela Vittoria Brambilla, presidente dell’associazione, sarà il supervisore generale mentre la direzione sarà affidata a Giorgio Medail, volto storico di Mediaset.
«Vogliamo creare una piazza mediatica per dare voce alle persone comuni - ha detto Brambilla -. I cittadini potranno denunciare episodi di malasanità, di malagiustizia o ancora il dilagare della criminalità nella loro zona, la mancanza di infrastrutture, la tassazione iniqua cui sono soggetti. Ma anche raccontare storie positive, che di solito non fanno notizia». «Abbiamo riscontrato un’incredibile voglia di partecipazione - ha spiegato Medail - e cercheremo di individuare di giorno in giorno i temi più sentiti». Domani, ad esempio, si comincia parlando del problema della droga e del rapporto con la comunità islamica.
Durante le quattro ore quotidiane di diretta, dalle 14.00 alle 18.00, si alterneranno rubriche come «Titoli contro», una lettura critica delle prime pagine dei giornali, momenti di partecipazione attiva dei cittadini, come all’interno della finestra «Vivavoce», che raccoglierà le opinioni della gente sui temi del giorno nelle piazze italiane o «Linea diretta», mezz’ora di confronto con Brambilla, fino a «Mytv», dove saranno gli stessi cittadini a documentare con filmati e foto i problemi della loro quotidianità. «Bell’Italia» sarà invece lo spazio giornaliero dedicato alle buone notizie e alle storie degli italiani di successo, dal mondo dell’imprenditoria al terzo settore.