TV ON THE RADIO Il rock scopre un nuovo mondo

La formazione di New York sta tracciando nuove linee in territori alternativi: domani sera è al Rolling Stone

Carlo Garrè

Sono ormai anni che il rock fatica a fornire nuovi spunti di riflessione e soprattutto delle vere novità di carattere artistico; spesso succede che la sua evoluzione si svolga attraverso semplici rielaborazioni o ricicli del passato, come per esempio tutto il recupero della scena rock'n'roll e new wave, ma i tentativi di ricerca che portano alla scoperta di qualcosa di veramente innovativo sono diventati davvero cosa rarissima.
Uno di questi rari casi sono i TV On The Radio, formazione di New York che da sola sta tracciando una nuova linea per il rock di questi anni. Emersa qualche anno fa nella fiorente scena della Grande Mela la band è stata erroneamente inserita nel calderone della new-new-wave insieme a band come Interpol, The Strokes e Yeah Yeah Yeahs, sebbene i suoi suoni fossero distanti dalle produzioni prettamente rock delle band citate.
I TV On The Radio sono una band diversa e molto più originale a cui è difficile trovare una vera collocazione stilistica: forse l'unica etichetta che gli si addice è quella di Art-Rock, visto l'enorme bagaglio di sperimentazione che racchiudono nel loro sound.
Dopo il celebrato debutto Desperate Youth, Blood Thirsty Babes del 2003, ora la band è tornata con l'attesissimo seguito intitolato Return To Cookie Mountain, un disco completo, denso, complesso e capace di stupire in ogni suo attimo, infatti, se con il debutto avevano tracciato una linea da seguire con l'ultimo nato la band newyorkese sposta ancora di più gli equilibri tra un rock atmosferico dove interagiscono sperimentazioni melodiche (tra soul ed hip hop), una certa tribalità ossessiva nell'utilizzo delle percussioni e soprattutto l'elettronica che riesce a colmare ogni angolo lasciato libero dalle chitarre.
Return To Cookie Mountain, uscito in Europa un paio di mesi fa per la storica etichetta 4AD (un marchio tra i più importanti e rispettati della storia musicale mondiale a cui fanno capo band come Pixies, Cocteau Twins), è un nuovo mondo rock, un città del suono dove le arterie principali sono il rock ed il soul-jazz dei migliori anni della Motown.
Intorno a queste due vie principali è come se si sviluppasse l'intera e multicolore città da dove i TV On The Radio arrivano, quella New York che si conferma come la città da dove arrivano le novità più importanti di carattere artistico. I TV On The Radio sono quindi una band davvero da non perdere questa sera quando apriranno la stagione dei concerti al Rolling Stone, una band che è diventata il gruppo preferito di diversi personaggi importanti, su tutti David Bowie che ha voluto collaborare con la band in una canzone del nuovo disco (Province), valore aggiunto ad uno dei dischi più importanti usciti negli ultimi cinque anni che proietta i TV On The Radio come una delle band più importanti per il futuro prossimo, candidandoli come i veri successori dei Velvet Underground nella storia della musica rock.
I TV On The Radio sono anche il team di produttori più richiesti in questo periodo ed hanno appena terminato di lavorare al disco di un'altra importante band newyorkese, i Blonde Redhead, la cui cantante Kazu Makino ha prestato la voce in Wolf Like Me, forse il brano migliore di Return To Cookie Mountain.
TV On The Radio, Rolling Stone, corso XXII Marzo 32, domani ore 21.30, info 02-733172, ingresso 16 euro