Tyson: «Voglio salvare Gascoigne»

Gazza è in clinica psichiatrica. L’ex pugile va in Inghilterra: «Conosco il problema»

Londra. Mike Tyson non ha più molti soldi, ma tanta fantasia per cercare di raccattare dollari. Ora fa il guru per depressi ed ha offerto il suo aiuto all’ex stella dell’Inghilterra, Paul Gascoigne, da anni alle prese con dipendenza dall’alcol e recentemente ricoverato in una clinica psichiatrica. L’ex campione dei massimi terrà una serie di conferenze in Inghilterra a maggio e, nell’occasione, intende offrire consulenza e supporto a Gascoigne, ritenendo utile la propria esperienza. «So tutto su Gazza e penso di poterlo aiutare», ha detto Tyson, che ha avuto diversi guai legati all’abuso di alcol e droga, e in novembre ha trascorso un giorno in carcere per guida sotto l’effetto di stupefacenti. «Molti sportivi hanno sofferto nella vita privata, incluso me, e per questo intendo offrirgli aiuto. Lo vedo ancora come un grande campione e vorrei incontrarlo, se lui se la sente». Tyson ha incontrato in più di un’occasione Wayne Rooney, l’attaccante del Manchester U. grande appassionato di boxe. Il primo incontro tre anni fa e, apparentemente, è servito a Rooney, all’epoca criticato per il temperamento aggressivo. «Nel 2005 - ha ricordato Tyson - Rooney era molto giù, e quando ci siamo visti sono riuscito a tirarlo su di morale».