Ubi Annuncia chiusura di 92 sportelli

Ubi Banca si avvia a chiudere 34 filiali poco redditizie e a trasformarne altre 58 di ridotte dimensione e con scarse possibilità di sviluppo in «minisportelli», in un’operazione che coinvolge complessivamente 92 filiali del gruppo. La manovra, che rientra nell’ambito degli «interventi organizzativi e di riallineamento delle strutture organizzative» che affinano l’attuale piano industriale, coinvolgerà 143 persone che «saranno riallocate, di massima, nell’ambito delle rispettive banche di appartenenza». Saranno interessate dalle chiusure cinque filiali della Popolare di Ancona, una filiale della Popolare di Bergamo, cinque filiali della Popolare Commercio e Industria e 23 filiali della Carime, la più interessata dalle chiusure. Carime vedrà ulteriori sette filiali trasformarsi in minisportelli, operazione che interesserà anche 21 filiali della Banca regionale europea. La chiusura interesserà filiali caratterizzate da insufficiente redditività o da sovrapposizioni con altri sportelli mentre diventeranno «minisportelli» quelle filiali già di dimensioni ridotte e che insistono su mercati saturi o con pochi margini di sviluppo. L’orizzonte temporale degli interventi è stimato nel periodo compreso tra giugno e dicembre.