Ubi Banca e la sfida della competitività

Patto di ferro con Confidi Lombardia (Confindustria)

Il Gruppo Ubi Banca intende configurarsi sempre più banca del territorio, soprattutto in Lombardia, attraverso le sue realtà storiche: Banca Popolare di Bergamo, Banco di Brescia, Banca Popolare Commercio Industria, Banca Regionale Europea e Banca di Valle Camonica.
Un attore sociale in grado di accompagnare l’economia locale su percorsi di crescita, a partire dal rafforzamento patrimoniale delle piccole e medie imprese e dagli investimenti nel campo della ricerca e dell’innovazione tecnologica.
Sono questi gli ambiti in cui si gioca la partita delle competitività e per vincerla gli imprenditori lombardi possono contare sull’aiuto del gruppo Ubi Banca, sulle sue competenze e sul rinnovato accordo con Confidi Lombardia, espressione delle strutture confindustriali di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Pavia e Sondrio.
Ubi Banca, infatti, sostiene la capacità delle imprese lombarde di investire su se stesse e sulla propria competitività, mettendo a disposizione delle imprese linee di credito rinnovate per le attività produttive del territorio: dal riequilibrio finanziario, con il consolidamento a medio termine dei debiti a breve, agli investimenti produttivi e di sviluppo aziendale, dal rafforzamento della struttura patrimoniale al sostegno alle attività di ricerca e sviluppo tecnologico e per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici. Il tutto a costi competitivi, che partono da uno spread dello 0,50% sull’Euribor, grazie anche al riconoscimento del valore della garanzia prestata da Confidi Lombardia.
A ogni impresa che richiede un finanziamento, gli istituti di credito del gruppo Ubi convenzionati che operano in Lombardia, attribuiranno un rating (un giudizio di sintesi sul merito creditizio) in base al quale verrà definito il costo del finanziamento. Più un’attività economica sarà solida, meno pagherà, anche di commissioni Confidi, per la corrispondente percentuale di garanzia.
Durata e importo finanziabile variano a seconda dei motivi per cui si richiede il prestito il cui ammontare può andare dai 150mila euro del fotovoltaico agli 1,5 milioni per il sostegno alla ricerca e allo sviluppo. Confidi Lombardia, da parte sua, conferma il proprio intervento per i primi 60 mesi, salvo rinnovo.
Con questa nuova e articolata offerta messa a disposizione delle imprese del territorio il gruppo Ubi Banca dimostra ancora una volta di essere vicino alle esigenze del sistema produttivo lombardo, un mondo al quale si sente storicamente legato.