Ubi banca scala la graduatoria

Esordisce al quarto posto assoluto il gruppo Ubi banca. Nato dalla fusione del gruppo Bpu banca e del gruppo Banca Lombarda e Piemontese, il nuovo gruppo bancario sfiora i 30 miliardi di euro in gestione con una quota di mercato del 4,82% e una raccolta netta mensile di 10 milioni. Un dato, quest'ultimo da mettere in relazione al mese difficile per il risparmio gestito italiano che infatti vede, tra i primi 10 big del mercato, soltanto il gruppo Montepaschi di Siena (114 milioni) e JPMorgan asset management (895 milioni), con risultati di raccolta netta mensile positiva.
Gli altri grandi, infatti, continuano a perdere clienti, da Eurizon financial group (meno 764 milioni) a Pioneer - Unicredito (meno 331 milioni), da gruppo Credit Agricole - Banca Intesa (meno 796 milioni) al gruppo Capitalia (meno 320 milioni), da Arca (meno 558 milioni) al gruppo Bnp Paribas (meno 402 milioni) fino al gruppo Banco popolare Verona e Novara (meno 55 milioni). Un po' meglio sono andate le grandi reti di promotori come Azimut (113 milioni di raccolta netta mensile) e Banca Generali (136 milioni) anche se non sono mancate quelle che hanno avuto difficoltĂ  in aprile come RasBank (meno 123 milioni) e Banca Fideuram (meno 514 milioni).
Luci e ombre anche tra le societĂ  di gestione indipendenti. Tra le Sgr non controllate dai grandi gruppi finanziari e assicurativi, si sono distinte nel mese Kairos partners (56 milioni), Hedge invest (58 milioni), Ersel (4 milioni), Consultinvest (6 milioni), Nextam partners (6 milioni), le Poste (9 milioni) e Albertini (12 milioni); tra le sgr indipendenti penalizzate dai riscatti dei sottoscrittori figurano invece Anima (meno 60 milioni), Vegagest (meno 71 milioni), Gruppo Banca Intermobiliare (meno 14 milioni), Pfm (meno 4 milioni) e Banca Profilo (meno 5 milioni).