Ubi in calo con Fiat e Fonsai

Ancora una seduta sotto pressione per Piazza Affari che, spinta al ribasso dai finanziari, è stata la maglia nera in Europa. Il Ftse Mib ha ceduto così il 2,59% e il Ftse All Share il 2,44%. A frenare i listini il mancato successo dell’asta dei Bund tedeschi e nuovi segnali di contrazione dell’economia cinese causa della debolezza della domanda in Europa e negli Usa. Vendite a piene mani sul credito con Mediolanum (-7,98%) e Mediobanca (-7,93%) che accusano flessioni vicino agli 8 punti percentuali. Male anche Bpm (-6,59%), Banco Popolare (-5,34%), Ubi (-4,78%), Mps (-4,45%). Oltre il 3% i cali di Intesa Sanpaolo (-3,74%) che oggi ha convocato il consiglio di sorveglianza per indicare il successore di Passera, e Unicredit (-3,57%) che ha iniziato le trattative con i sindacati sul piano di tagli. Giornata difficile per Mediaset e Fiat (-5,05%). Tra i big FonSai ha perso il 4,88%, Impregilo il 3,3%.
Cali marginali per Ansaldo Sts (-0,07%), Exor (-0,36%). Chiusura negativa per le Borse europee. Londra ha perso l’1,29%, Francoforte l’1,44% e Parigi l’1,68.