Ubisoft: “La prossima potrebbe essere l’ultima generazione di console”

Il Ceo di Ubisoft ai microfoni di Variety parla del futuro delle console e del gaming, pronosticando una sostanziale virata in direzione del cloud gaming e di una maggiore accessibilità

Secondo Yves Guillemot, Ceo di Ubisoft, le prossime console che verranno potrebbero essere le ultime generazioni, poi sostituite dal cloud gaming, quindi da un modo di giocare basato più sui servizi e sul software che non sull’hardware fisico, come avviene oggi.

“Penso che vedremo un’altra generazione di console, ma ci sono buone possibilità che andando avanti verrà prodotto sempre meno hardware. Col tempo, credo che lo streaming diventerà una tecnologia più accessibile a molti giocatori e renderà superfluo possedere fisicamente una console” ha dichiarato l’imprenditore durante un’intervista rilasciata a Variety.

Sicuramente i più appassionati di videogiochi e tecnologia avranno sentito da tempo del cosiddetto cloud gaming. Con l’avvento di connessioni internet sempre più potenti tra le mura domestiche, non è fantascienza dire che, in futuro, si potrà giocare a qualunque tipo di gioco, anche con un supporto hardware non al top come performance. Di fatti, tutta la potenza di calcolo necessaria per far girare i giochi sarà online e quindi usufruibile tramite streaming.

Al tal proposito Yves Guillemot dice: “Dobbiamo lavorare sul fronte dell’accessibilità, per assicurarci che i giochi possano essere fruiti su qualsiasi dispositivo. Potremo infatti trasmettere questo genere di contenuti sui telefoni e sui televisori, senza il bisogno di una console. Ciò cambierà radicalmente il volto dell’industria”.

Proposte di cloud gaming esistono già adesso, come il servizio offerto da NVIDIA, anche se, ora come ora, riuscirebbero a giocare solo utenti con connessioni di altissima velocità e, almeno per il momento, le prestazioni non sono paragonabili a quelle di un PC per gaming di fascia alta. In ogni caso siamo ancora agli inizi, ed essendo una nuova realtà, come detto dal CEO di Ubisoft, “continuerà ad evolversi finché i miglioramenti non saranno sostanziali, così da consentire esperienze fluide e convincenti a partire dai grandi centri urbani”.