Ubriacano un orso per farlo abbattere da re Juan Carlos

da Mosca

Si chiamava Mitrofan e, a detta di tutti, aveva un carattere allegro e dolcissimo: un orso domestico è stato sacrificato dalle autorità regionali di Vologda (Russia settentrionale) per far contento re Juan Carlos di Spagna, arrivato nella zona a fine agosto per cacciare.
Il monarca era ovviamente all'oscuro di tanta piaggeria: quando ha sparato contro il plantigrado non poteva sapere che la povera bestia era stata ubriacata a forza con della vodka mescolata a miele, trasportata a bordo di una gabbia sul terreno di caccia e lasciata in condizioni di totale confusione, senza nessuna possibilità di scappare o difendersi.
Un facile bersaglio per Juan Carlos, che lo ha ucciso con un solo colpo.
Mitrofan viveva da tempo nel villaggio di Novlenskoje, dove c'è un rifugio per cacciatori, ed era particolarmente amato dagli abitanti per la sua mansuetudine e il buon carattere, riferisce oggi il quotidiano Kommersant.
La vicenda è stata scoperta dal giornale grazie a una lettera di protesta inviata al governatore della regione Viaceslav Posgaliov dal vicecapo del dipartimento regionale per la Tutela e lo sviluppo delle risorse della caccia, Serghei Starostin.
«È stata una messa in scena ripugnante - scrive Starostin - sacrificare un orso bonaccione e allegro per far contento un reale. Uno spettacolo vergognoso, come quello organizzato per il direttore della rivista venatoria Safari, cui hanno spacciato un lupo addomesticato per animale selvaggio».
L'indignato responsabile forestale ricorda anche il caso di una lince di tre anni, anch'essa addomesticata, fatta uccidere dai cani per permettere a una troupe della televisione Ntv di filmare un reportage.