Ubriachi sulle strade, notte di sangue: 2 morti

A Brescia un albanese di 28
anni ha investito un uomo di 55 anni: sbalzato ad una trentina di metri il motociclista è morto sul colpo. A Pisa stesso destino per un pensionato preso in pieno dal tir guidato da un macedone in stato di ebbrezza

L'Italia si ferma e si interroga. Ancora incidenti stradali. Ancora vittime causate dall'abuso di alcolici. Succede a Brescia, dove questa notte un motociclista è stato falciato da un immigrato albanese ubriaco. Succede a Pisa, dove il tir guidato da un macedone ha preso in pieno la Fiat 500 di un anziano riducendolo in fin di vita: morirà poi in ospedale.

Motociclista falciato a Brescia Incidente mortale, nella notte, a Muscoline, comune in provincia di Brescia. Un giovane albanese di 28 anni, A. F., immigrato regolare, era alla guida della sua auto ubriaco e ha investito un uomo di 55 anni che stava viaggiando in moto. Per l’impatto il motocicliasta è stato sbalzato ad una trentina di metri ed è morto sul colpo. L’albanese è risultato in seguito positivo al test sulla presenza di alcol con un tasso sei volte superiore al massimo stabilito per legge ed è stato arrestato per omicidio colposo.

Pensionato travolto a Pisa È stato arrestato dai carabinieri per omicidio colposo un camionista ubriaco che, mentre guidava, ha provocato un incidente in cui è morto il conducente di una Fiat 500 d’epoca. Il fatto è avvenuto nella serata di ieri nel comune di Pomarance (Pisa). La vecchia utilitaria è stata travolta da un autocarro Iveco e la moglie della vittima ha assistito alla scena. La persona morta è Paolo Bonini, 61 anni, ex dipendente dell’Enel, in pensione da una ventina di giorni. L’uomo si trovava alla guida di una Fiat 500 d’epoca, mentre la moglie lo seguiva a breve distanza a bordo di un’altra auto. Per cause ancora da accertare, vicino a una curva, un autocarro Iveco che proseguiva in direzione opposta, guidato da Nuredin Sain, un macedone di 26 anni residente a Pisa è piombato sulla vecchia utilitaria centrandola in pieno. Il macedone è stato condotto dai carabinieri in ospedale per essere sottoposto agli accertamenti del caso ed è risultato in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico di 1.39, circa tre volte superiore al consentito. L’arresto è stato convalidato per omicidio colposo per guida in stato di ebbrezza. Le condizioni di Bonini sono apparse subito disperate. Da Grosseto si è alzato in volo l’elicottero Pegaso della Regione Toscana, mentre sul posto sono intervenuti i volontari della Misericordia di Volterra, i vigili del fuoco e i carabinieri. I tentativi di rianimare il ferito, però, sono stati vani. È morto poco dopo a causa delle lesioni riportate nell’incidente. Invece, il macedone, stando a quanto riferito dai militari dell’Arma, già scendendo dall’autocarro ha mostrato subito un atteggiamento di poca lucidità. Per questo è stato sottoposto ai test anti-alcol, che hanno evidenziato il suo stato di ebbrezza.