Ubriaco e drogato travolge 13 persone: arrestato

Ha travolto la folla che aspettava il bus in viale dei Romagnoli ad Acilia (<strong><a href="/fotogallery.pic1?gallery=800" target="_blank">GUARDA le immagini</a></strong>). L'investitore è un rom di origine croata di 26 anni: &quot;Volevo schivare un pedone&quot;. Ha rischiato il linciaggio. Come suo padre in ospedale. Positivo al narcotest e all'etilometro: è in manette

Roma - E' piombato sulla folla in attesa dell'autobus. Era al volante ubriaco e drogato. Sono tre i feriti in gravi condizioni. Secondo la prima ricostruzione della dinamica dell’incidente avvenuto stamani ad Acilia sono 13 le persone rimaste coinvolte dall'uomo ubriaco, ma solo nove quelle trasportate all’ospedale. Altre quattro sono state medicate sul posto. Era alla guida di una Bmw, si chiama Bruno Radosavljevic, è nato a Torino, ma è di origine croata, ha 26 anni, e risiede nel campo nomadi di via Dragona (Roma). E' un rom italiano, di rogini croate. Percorreva con l’autovettura viale dei Romagnoli in direzione Ostia Lido (Roma) quando ha perso il controllo del mezzo e, procedendo contro mano, ha investito sul marciapiede opposto le 13 persone ferme in attesa dell’autobus. Radosavljevic, dopo essere stato medicato, è stato dimesso dall'ospedale e viene interrogato. E' in stato di fermo.

Il narcotest È risultato positivo al narcotest il rom 26enne. Secondo quanto si apprende dai vigili urbani, nell’auto è stata trovata mezza pasticca che è ora al vaglio degli inquirenti per risalire a che tipo di sostanza si tratti. E l’esame del tasso alcolemico ha poi stabilito che il giovane era in stato di ebbrezza. Il 26enne è stato portato nell’ufficio immigrazione della questura di Roma in via Teofilo Patini perché, come spiegano i vigili urbani, pur essendo nato in Italia e con documenti italiani è di origine croata.

Arrestato Il pm della procura della Repubblica Delia Cardia ha disposto l’arresto di Bruno Radosavljevic. L'investitore si trova in stato di fermo per essere identificato. Il pm procede per gli articoli 582 (lesioni personali) aggravate dal 583 in quanto l’uomo era sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e all’alcool. Il pm Cardia chiederà domani al gip la convalida dell’arresto e sta valutando se chiedere l’applicazione della misura cautelare in carcere, prevista dall’articolo 583 del codice. Il gip deciderà entro 48 ore la convalida dell’arresto.

La giustificazione "Ho tentato di schivare un passante, poi ho perso il controllo dell’auto e ho travolto quelle persone". Così Radosavljevic ha raccontato i momenti dell’incidente. Secondo il racconto dell’investitore l’incidente sarebbe accaduto nel tentativo di schivare una persona che stava attraversando la strada: poi l’uomo avrebbe perso il controllo della Bmw uscendo fuori strada e piombando sulle persone in attesa del bus della linea 4. Saranno però i rilievi dei vigili urbani, insieme alle testimonianze dei presenti, a fare luce sull’esatta dinamica di quanto accaduto. Dai primi accertamenti non sarebbero emersi segni di frenata sull’asfalto reso scivoloso dalla pioggia. Circa due anni fa, nello stesso tratto di strada dove si è verificato l’incidente, un ragazzo perse la vita dopo che il suo camioncino si rovesciò a causa di una cunetta sul manto stradale.

Anche un 14enne C’è anche un ragazzo di 14 anni tra i feriti gravi coinvolti nell’incidente di questa mattina ad Acilia. Il ragazzo è stato trasportato al policlinico Gemelli e le sue condizioni sono stazionarie: ha riportato un trauma cranico. Per lui la prognosi è riservata ma, secondo quanto si apprende da fonti mediche, "è cosciente e lucido". Gli altri due codici rossi sono una donna di 40 anni, che ha riportato diverse fratture, ricoverata all’ospedale San Camillo mentre all’ospedale Grassi di Ostia il 118 ha trasportato una donna di 36 anni con un sospetto trauma cranico.

Rischio linciaggio È sfuggito a un tentativo di linciaggio Bruno Radosavljevic. Subito dopo l’incidente passanti e altri cittadini in attesa del bus hanno tentato di aggredire l’uomo, anche lui rimasto ferito lievemente nell’impatto, ma l’intervento dei vigili urbani ha evitato il peggio. Dalle 9,40 via Romagnoli, la strada nella quale si è verificato l’incidente, è stata riaperta al traffico. Anche il padre del rom è sfuggito a un tentativo di linciaggio non appena giunto all’ospedale Grassi di Ostia. Non appena i parenti dei feriti ricoverati al Grassi hanno capito che l’uomo era il padre dell’investitore hanno tentato di aggredirlo ma personale sanitario e forze dell’ordine hanno evitato un possibile linciaggio.