Ubriaco alla guida, rischia sei mesi di carcere

Le sue prime parole hanno rivelato un temperamento tragico. O forse erano solo gli effetti di quella che viene comunemente definita una «sbornia triste». «Mi voglio ammazzare!» ha detto, scoppiando a piangere, il peruviano ai carabinieri che lo hanno fermato per denunciarlo a piede libero in stato di ebbrezza alcolica dopo che aveva appena stabilito un primato di cui non andar fieri: è stato lui, infatti, il primo automobilista «pizzicato» al volante ubriaco qualche ora dopo l’entrata in vigore delle nuove norme del codice della strada che inaspriscono le sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza alcolica.
Leonardo M.T., 27 anni, è stato bloccato alla guida di una Punto Rossa dai militari, in viale Col Di Lana, al Ticinese. Erano appena le 13.40. Tuttavia l’uomo era già molto ubriaco e, tra le altre pericolose infrazioni commesse, ha evitato solo per miracolo lo scontro frontale con un tram. «Il tasso alcolemico era di 1,58 grammi per litro, corrispondente cioè al terzo grado (il più alto e perciò più pericoloso) tra quelli previsti - spiegano i carabinieri -. Inoltre l’uomo non ha la patente». Ora spetta al giudice decidere come applicare la pena, ma lo straniero rischia fino a 6 mesi di carcere.