Ubriaco dopo il pranzo di Natale guida il Suv e stermina una famiglia

da Milano

Un Natale di sangue sulle strade. E non solo per «colpa» del destino, della fatalità. Il bilancio degli ultimi due giorni è di quindici morti, di cui sette nella giornata del 24.
Era ubriaco il conducente del Suv che ha distrutto una famiglia in un incidente nel Bergamasco. A perdere la vita Antonio Chizzoli, 47 anni, di Montello, la moglie Maria Teresa Bertoli, 44 anni, e la loro figlia Linda, 10 anni. Unica sopravvissuta l’altra figlia dodicenne ora ricoverata in gravi condizioni agli Ospedali riuniti di Bergamo. Lo schianto è avvenuto nel pomeriggio del 25 a Grumello del Monte. La famiglia, a bordo di una Fiat Punto, era partita da casa pochi minuti prima per andare a trascorrere la serata a Sarnico, sul lago d’Iseo, e stava percorrendo via Lega Lombarda, la provinciale che a Grumello del Monte corre parallela all’autostrada A4. Improvvisamente davanti alla Punto è piombato un fuoristrada Grande Cherokee guidato da un 32enne di Grumello che arrivava a tutta velocità. L’impatto è stato violentissimo e tre membri della famiglia sono morti sul colpo. I vigili del fuoco sono riusciti ad estrarre ancora viva la seconda ragazzina che è stata soccorsa dal 118 e portata in ospedale. Nella notte è stata operata: ha riportato infatti numerose fratture al volto e alle gambe, ma si salverà.
Ha evitato invece il carcere, nonostante nel sangue avesse un tasso alcolico quattro volte superiore al limite, l’uomo che le ha ucciso i genitori e la sorellina: è stato denunciato per omicidio colposo. Si tratta di un artigiano di 32 anni, Marco R., incensurato e residente a Grumello.
Se a Sanremo non è finita in tragedia, invece, è solo grazie alla fortuna. Anche in questo caso l’incidente è stato provocato da un ubriaco che ha pigiato a tavoletta sull’acceleratore. Complice l’asfalto reso viscido dalla pioggia, il giovane alla guida di una potente Subaru Impreza ha investito infatti una coppia di coniugi che viaggiava su una utilitaria Suzuki facendo carambolare la loro auto contro un muro. Marito e moglie sono ora ricoverati in prognosi riservata all’ospedale.
Un bambino di otto anni e una donna di 34 hanno perso la vita, mentre cinque persone sono rimaste ferite in un terribile incidente sull’autostrada A1 in direzione Milano, fra i caselli di Fidenza e Fiorenzuola. Il bimbo, assieme al padre, alla madre e alla sorellina di 11 anni oltre a due cuginetti appena più piccoli stava andando in vacanza sul lago Maggiore. La famiglia viaggiava su un camper che per evitare una macchina che lo precedeva ha sbandato finendo contro il guard rail per poi ribaltarsi e finire travolto da una Opel Meriva guidata da una donna. Lei è morta nell’impatto.
Incredibile poi la fine di una donna di 40 anni che la notte di Natale, nei pressi di Sovicille (Siena), ha perso la vita in un incidente causato da un cinghiale. La vittima viaggiava su un’auto guidata da un conoscente quando all’improvviso l’animale comparso sulla carreggiata. Il mezzo ha travolto l’animale ed è finito fuoristrada.
Infine in Valtellina un pensionato è morto ieri pomeriggio dopo essersi scontrato con una Fiat sulla quale viaggiava una coppia di turisti milanesi.