Ubriaco sfonda tubo del gas: due palazzi evacuati

Un boato, poi un altro. L’aria pesante, il rischio di esplosioni e di crolli. Sono stati svegliati così la scorsa notte gli abitanti di Pegli, in via Beato Martino e in via Camilleri. Tutto per colpa di un ubriaco che ha perso il controllo della sua auto e si è schiantato dritto dritto contro una condotta del gas. Poi se n’è andato, come nulla fosse accaduto.
Le conseguenze della sua follia le hanno pagate i residenti, costretti poco dopo mezzanotte a lasciare le loro abitazioni e a scendere in strada per il rischio di esplosioni a causa della fuga di gas. I vigili del fuoco hanno chiesto a circa 40 persone di attendere fuori casa la fine delle operazioni di messa in sicurezza. Molte famiglie, due interi palazzi evacuati per ragioni di precauzione, ma il disagio è stato molto sentito dai residenti, che solo dopo le due di mattina hanno potuto far rientro in casa. I tecnici e gli operaio hanno infatti lavorato con la massima rapidità ma hanno comunque impiegato oltre un’ora per sostituire la condotta danneggiata nell’impatto. Sul posto sono intervenute anche pattuglie dei vigili urbani e della polizia.
Proprio due volanti si sono messe alla ricerca del pirata della strada che, dopo aver urtato il muro e rotto la tubatura del metano, ha cercato di allontanarsi, In breve tempo è stata trovata l’auto, con i segni dell’incidente. Era parcheggiata normalmente, poco lontano da via Camilleri. Ma era vuota. Il suo proprietario e conducente non c’era. A quel punto sono scattate le ricerche dell’uomo che non era neppure nella sua abitazione. Un paio d’ore più tardi è stato individuato e interrogato. Ancora in preda all’alcol ha cercato di giustificarsi e ha ammesso di essere il responsabile dello schianto contro il muro. «Ho perso il controllo», è riuscito a dire, senza però spiegare esattamente la dinamica. Quanto allo sfondamento della tubatura e alla conseguente fuga di gas, l’uomo ha ribadito di non essersi accorto di quanto era accaduto. Una versione peraltro credibile viste le sue condizioni.
Una giustificazione che naturalmente non gli ha evitato tutta una serie di sanzioni e la decurtazione di molti punti sulla patente. Certo più delle ore di sonno fatte perdere ai residenti di Pegli.