Ubriaco al volante aggredisce tre agenti Fermato l’altra notte in corso Marconi, alla Foce, è stato trovato positivo ad alcol e droga

Non solo guidava ubriaco e con la droga in corpo, ma non ha gradito affatto la richiesta dei poliziotti che volevano controllarlo. E così li ha aggrediti. Protagonista di questa «bravata» è stato un trentenne incensurato genovese che l’altra notte è stato arrestato dopo avere ferito tre agenti del comando di polizia stradale di via Saluzzo di Genova durante un controllo «antistrage» teso a prevenire la guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.
Il giovane, al volante di una Nissan Micra, è stato fermato intorno all’una in corso Marconi, nel quartiere della Foce. Sottoposto al pre test per accertare l’eventuale tasso alcolico nel sangue, il giovane è risultato positivo. Tanto doveva bastare affinché si mettesse l’animo in pace e accettasse di buon grado l’inevitabile sanzione. Ma quei controlli non gli andavano giù, per cui ad un certo punto il trentenne ha preso ad insultare gli agenti di polizia pretendendo poi di allontanarsi a piedi e lasciando lì la sua vettura.
Ma i poliziotti ovviamente non avevano alcuna intenzione di lasciarlo andare e, quando gli hanno intimato lo stop, l’uomo si è scagliato contro di loro ferendone due in modo lieve ed un terzo in maniera più significativa (lo ha colpito con una testata al naso) procurandogli una incrinatura della cartilagine).
Alla fine, però, il bellicoso trentenne è stato immobilizzato, condotto in stato di fermo al pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Genova e sottoposto sia al test tossicologico sia a quello alcolimetrico. E, come ci si aspettava, è risultato positivo sia all’alcol, per un valore di 0,75 grammi per litro di sangue, che al cannabinolo.
A quel punto il giovane è stato trasferito in carcere e ieri mattina il suo arresto è stato convalidato in stato di libertà dal tribunale di Genova in attesa di giudizio. Adesso dovrà affrontare il relativo processo durante il quale dovrà spiegare perché guidava in quello stato e, soprattutto, per quale motivo si è scagliato contro i poliziotti. Infatti difficilmente l’aggressione potrebbe essere spiegata con un’alterazione psichica così forte da aver causato una reazione tanto spropositata.