Ubriaco al volante uccide vespista

Era in stato di ebbrezza, sotto l’effetto di cannabis e senza patente (ritirata per una precedente infrazione) Carlo Alberto Chessa, l’automobilista di 27 anni che ha travolto ed ucciso il capitano della squadra di calcio del Santa Cecilia Roberto Salvaterra, di 31, mentre era in sella al suo scooter sulla via Aurelia, giovedì sera, ad Albissola Marina. L’automobilista, accusato di omicidio colposo, si trova ora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Secondo quanto spiegato dagli agenti della polizia stradale di Savona, Salvaterra stava tornando a casa da un allenamento con la sua squadra quando l’auto condotta da Chessa, residente ad Albissola Superiore, dopo un testa coda, ha invaso la corsia opposta andando a sbattere contro lo scooter. Il calciatore, sposato e con un figlio di due anni, è stato sbalzato dalla sella e dopo un volo ha sbattuto a terra morendo sul colpo. I funerali di Salvaterra si terranno questo pomeriggio alle 15 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Vado Ligure.