Gli uccelli ancor più arrabbiati che piacerebbero a Hitchcock

In un mondo dominato dai patimenti figli dello spread diventa una regola di vita escogitare nuovi modi per risparmiare. Solo che m'inquieta un filino tutto ciò che nel mondo finanziario è preceduto o accompagnato dall'aggettivo nuovo. Per cui meglio risparmiare vintage. Da qui l'idea: rispolverare il porcellino salvadanaio, ma in versione deposito di Paperon de' Paperoni bonsai.
Giusto per far capire che non si tratta di sciocchezza, fra poche settimane andrò in vacanza low cost tre giorni con famiglia, quattro persone, in una capitale europea grazie ai risparmi-extra accumulati con questo metodo in poco più di due mesi. Il meccanismo ha la sua forza nella semplicità e funzionalità adatta alla vita frenetica di noi tutti; e ha il suo fascino nel destino che decide, di volta in volta, quanto risparmiare. Funziona così: ogni giorno quando ricevo di resto una moneta da 2 euro, la metto via. È il caso, dunque, a comandare. Io mi limito a proteggerla fino a sera e a porla nel deposito bonsai, cioè una scatola di scarpe. Sembra un gioco ma non lo è. In una giornata, 5 monete da 2 euro possono tranquillamente arrivare. L'unico sforzo richiesto è non usarle quando, mezz'ora dopo averle ricevute, si va a prendere un caffé. È lì che s'innesca l'extra-risparmio quotidiano.
Quando di recente ho immerso le mani nel deposito bonsai ho compreso che cosa prova Paperon de'Paperoni quando nuota nelle monete. Ho compreso ciò che sentivano i pirati quando aprivano i forzieri pieni di dobloni. E sono sensazioni molto piacevoli. Tanto più in un periodo economicamente incarognito come questo. Per la verità, quando sono andato in banca a depositare qualche centinaio di euro in monete ho capito dagli sguardi altrui che qualcosa va perfezionato. D'ora in poi, appena arrivato a quota 50 euro ho già l'accordo con l'amico negoziante vicino a casa. Un bigliettone in cambio di 25 monete. Contento lui, contento io. Così è tutto più funzionale, così i ladri non vengono a cercare scatole di dobloni a casa mia. Tanto la sensazione d'immergere le mani in centinaia di monete l'ho già provata. Ed è bellissima.
benny.casadeilucchi@ilgiornale.it