Uccide agente in tribunale e libera il marito in manette

Washington. Per liberare il marito finito in carcere per rapina a mano armata, una donna ha sparato a un poliziotto e l'ha ucciso nel parcheggio del tribunale di Kingstone, in Tennessee. Poi, la donna e l'uomo, che aveva le manette e le catene ai piedi, sono scappati. Wayne Morgan, il poliziotto ucciso, stava scortando verso il carcere George Hyatte, che aveva appena patteggiato in un'aula del tribunale la pena prevista per il suo misfatto. Morgan è stato portato in ospedale, ma non è sopravvissuto alle gravi ferite.
Secondo il racconto dei testimoni, Jennifer Hyatte, la moglie dell’arrestato, ha sparato diversi colpi contro il poliziotto, che colto di sorpresa e senza giubbotto anti-proiettile, non ha fatto in tempo a estrarre la sua arma. Gli altri agenti hanno però reagito e c'è stato un conflitto a fuoco, mentre marito e moglie si davano alla fuga. Ma uno di loro potrebbe essere ferito: la polizia ha infatti trovato sangue sull'auto che hanno abbandonato a un chilometro circa dal tribunale. Non è escluso che i due disponessero di un complice, una sorta di basista. Subito dopo la sparatoria, l'area intorno al tribunale è stata blindata, mentre scattava la caccia all'uomo. Gli elicotteri della polizia hanno lungamente sorvolato la cittadina di 6mila abitanti e l'area circostante, mentre le autopattuglie battevano il territorio. Ma i Bonnie e Clyde del Tennessee non c’era più traccia.