Uccide l’amante romena: agente immobiliare arrestato

Un agente immobiliare di 50 anni, Settimio Melaragni, ha ucciso a Capodimonte (Viterbo) una romena di 37 anni, Daniela Nicoleta Hatmanu, che viveva a Palermo. L’omicidio è avvenuto intorno alle 1,45 di ieri nell’abitazione alla periferia del paese nel quale l’uomo viveva da quando si era separato dalla moglie. La giovane romena era giunta mercoledì pomeriggio all’aeroporto di Fiumicino dalla Sicilia, dove era attesa da Melaragni con il quale, sembra, avesse una relazione. I due avrebbero cenato insieme e quindi si sarebbero recati nell’appartamento dell’uomo in un villino a schiera. All’1,45 i tre colpi di pistola, due dei quali hanno raggiunto la donna uccidendola. Subito dopo la sparatoria Melaragni ha chiamato il suo avvocato, il quale gli ha consigliato di non muovere nulla e di restare in casa. È stato lo stesso avvocato, subito dopo, ad avvisare i carabinieri della Compagnia di Montefiascone e il 118 dell’accaduto. I militari sono accorsi e hanno provveduto all’arresto di Melaragni.
Varie le ipotesi sul movente alle quali lavorano i carabinieri, coordinati dal Pm Laura Centofanti: dal motivo passionale a quello economico. L’uomo avrebbe raccontato ai carabinieri di aver sparato dopo aver sentito dei rumori provenire dalla stanza accanto alla camera da letto. «Ho pensato che fossero entrati in casa dei ladri», ha detto Melaragni. Ma gli investigatori propendono per il movente passionale. Melaragni avrebbe proposto alla giovane di trasferirsi dalla Sicilia a Capodimonte, e le avrebbe offerto anche un lavoro in una delle due agenzie immobiliari di cui è proprietario. Ma la donna avrebbe rifiutato l’offerta. Da qui la reazione violenta dell’uomo che avrebbe afferrato la pistola e l’avrebbe uccisa.