Uccide l'amante della moglie a colpi di badile

Frosinone - Vincenzo Ferrari, il 61enne commerciante di legname di Sora, ucciso a colpi di bastone, pagava 400 euro al mese per poter avere rapporti sessuali con Mihela Ezareanu, la rumena arrestata assieme al compagno Marinica Todirascu con l'accusa di omicidio volontario. Una sorta di contratto grazie al quale l'uomo poteva avere ogni qualvolta lo desiderasse rapporti con la donna. Venerdì scorso la vittima si è allontanata da casa intorno alle 17 per incontrarsi con lei davanti a un locale notturno di Roccavivi e poi raggiungere il bosco per consumare un rapporto sessuale. Cosa sia accaduto sulla montagna dopo l'incontro non è ancora stato chiarito dagli inquirenti. La vittima è stata trovata nuda. I numerosi colpi alla nuca che hanno provocato il decesso fanno supporre che l'uomo sia stato ucciso dopo un vero e proprio agguato. Quando la polizia ha fermato Todirascu e Ezareanu i due avevano già le valigie pronte per fuggire nel loro paese.

L'omicidio Vincenzo Ferrari è stato portato a spalla in una zona impervia circostante i monti di Sora e quì è stato seppellito in una buca completamente nudo. La vittima era una persona molto corpulenta, per questo gli investigatori ritengono che non possa essere stato trasportato sul posto da una sola persona. La moglie dell'assassino avrebbe collaborato insienme al marito nell'attuazione del piano.

Il piano La 32enne avrebbe fatto da esca e ha fatto arrivare la vittima nel bosco di Roccavivi dove poi è stata uccisa. Il marito sarebbe entrato in azione con il bastone mentre i due si accingevano a iniziare un amplesso. Una coppia diabolica che voleva liberarsi di un pensionato oramai divenuto scomodo.