Uccide la moglie e ferisce i suoceri: «Mi insultavano»

Ha ammazzato a bruciapelo la suocera, poi ha puntato l'arma, una pistola calibro 38 special, all'indirizzo del suocero e della moglie ferendo gravemente entrambi. Dopodiché, a torso nudo si è consegnato ai carabinieri della stazione di Racalmuto. Protagonista di questa vicenda è Luigi Gagliardo, 49 anni, muratore disoccupato, che ieri intorno alle 13, al culmine dell'ennesima lite con i suoceri, ha preso la pistola di proprietà del suocero e, in preda a un raptus ha cominciato a sparare all'impazzata. «Non potevo dire un parola. Mi dicevano sei un fannullone trovati un lavoro». Sono le frasi che l'uomo ha detto ai carabinieri che gli chiedevano la ragione di tanta rabbia verso i familiari. L'uomo ha ucciso la suocera, Salvatrice Chiodo, di 77 anni e ferito la moglie, Carmela Rizzo, 43 anni ed il suocero Salvatore Rizzo di 84. La moglie è in gravi condizioni ed è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico all'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.