Uccide un operaio dopo una lite sui turni di lavoro

Un operaio di 60 anni è stato ucciso a colpi di pistola nei Cantieri navali di Palermo, al culmine di una lite. Stefano Tomaselli, 60 anni, sarebbe morto per una banale controversia sull’assegnazione dei turni e degli incarichi di lavoro. L’uomo, che lavorava per conto della cooperativa Spavesana, era un cosiddetto «caporale», persona di fiducia della cooperativa col compito di organizzare i lavoratori. Tomaselli si trovava nello stabilimento proprio per assegnare i compiti agli operai, impegnati nella riparazione di una nave che avrebbero svolto il turno notturno.