Uccide operatore umanitario La Corte: paghi 100 cammelle

Se la vita di un uomo vale quanto quella di cento animali. Così ha stabilito un tribunale islamico del sud della Somalia, che ha condannato un somalo accusato dell’uccisione di un dipendente locale del Programma alimentare mondiale (Pam) a risarcire la famiglia della vittima con cento cammelle.
L’imputato, appartenente a un gruppo islamico armato, si era dichiarato colpevole dell’omicidio di Ibrahim Hussein Duele, 44 anni, padre di cinque figli. Il giudice ha offerto la possibilità alla famiglia della vittima di scegliere tra una condanna a morte e un risarcimento. Duele venne ucciso mentre stava distribuendo aiuti umanitari in una scuola.