«Uccisa tra le 9 e le 10 del mattino»

Uccisa fra le 9 e le 10 del mattino. E non fra le 11 e le 11.30, come ha sostenuto finora l’accusa. Secondo la difesa di Alberto Stasi, l’ora della morte di Chiara Poggi (che per l’accusa sarebbe avvenuta tra le 11 e le 11.30 del mattino) andrebbe anticipata di almeno sessanta minuti. «Attraverso il riesame di tutti i fattori che vengono usati per determinare, a posteriori, la morte di una persona, il professor Francesco Maria Avato ha ricalcolato l’ora della morte in un periodo tra le 9 e le 10 della mattina», si legge nel dossier difensivo depositato nelle mani del pm Rosa Muscio.