Uccisa nel suo letto fra l’1 e il 2 novembre dell’anno scorso

Meredith Kercher (nella foto), ventiduenne inglese, in Italia nell’ambito di un progetto Erasmus, venne uccisa a Perugia, nella notte fra 1 e 2 novembre dell’anno scorso, con una o più coltellate alla gola. La trovarono nel suo letto della casa dove abitava con altre ragazze. Fra i primi a essere sospettati dell’omicidio, due studenti, la ventenne statunitense Amanda Knox, coinquilina della vittima, e il ventiquattrenne pugliese Raffaele Sollecito, amico intimo di Amanda. Con loro, Patrick Lumumba, congolese, 38 anni, titolare di un locale perugino. Ben presto Lumumba uscì dalle indagini, ma al suo posto venne coinvolto Rudy Guede, ivoriano, 21 anni. Pochi giorni fa il pm Giuliano Mignini, titolare dell’inchiesta, ha depositato gli atti di chiusura indagine. Le parti hanno ora un paio di settimane per presentare controdeduzioni e chiedere eventuali interrogatori.