Uccise 7 prostitute, l’ombra del serial killer

In meno di due anni sette prostitute, di cui una italiana, trovate uccise in zone di campagna della provincia di Caserta: l'ultima l’altro ieri, il cui corpo è stato trovato in avanzato stato di decomposizione. Sei degli omicidi potrebbero essere riconducibili ad un vero e proprio serial killer. Soltanto per una delle vittime, l'ucraina Maria Zhovnir, di 22 anni, il cui cadavere fu trovato il 30 maggio di due anni fa, è stato possibile assicurare alla giustizia il responsabile dell'omicidio: una ex guardia giurata, Francesco Acerra, di 39 anni, divorziato e padre di due figli, condannato a 24 anni di reclusione dalla Corte d'Assise di Santa Maria Capua Vetere. Per le altre sei donne, tre delle quali uccise in poco più di un mese due anni fa, polizia e carabinieri non sono riusciti sino ad ora a raccogliere elementi utili per identificare i responsabili o il responsabile. Non è da escludere, infatti, che la donna trovata uccisa l’altro ieri, nelle campagne tra Marcianise e Teverola, ed il cui cadavere è stato trovato, su segnalazione di un contadino, in avanzato stato di decomposizione, sia rimasta vittima di un serial killer così come altre cinque donne.