Uccise babysitter nell'88 Scoperto con esame dna

Un giallo lungo ventuno anni. Nel 1988 viene trovato a Trieste il cadavere di una giovane baby-sitter. Ora è stato rinviato a giudizio David Rosset, allora quattordicenne

Trieste - Un giallo lungo vent'anni. Il 2 febbraio 1988 Annalaura Pedron, ventunenne baby-sitter, viene trovata morta. Ora la procura della Repubblica per i minorenni di Trieste ha chiesto il rinvio a giudizio di David Rosset, di 35 anni. Allora ne aveva solo 14 e la Pedron era la sua baby-sitter.

Movente passionale La richiesta è contenuta nell’avviso di conclusione delle indagini, depositate dai pm Valentina Bossi e Chiara De Grassi e anticipate oggi dal Messaggero Veneto. Secondo la Procura, fu il movente passionale a spingere Rosset, che all’epoca aveva 14 anni, a uccidere la ragazza durante un tentativo di approccio sessuale nell’appartamento della famiglia De Gottardo-Giorgi, dove lavorava.

Morte per strangolamento
Sempre secondo i pm, la morte è avvenuta per asfissia per strangolamento. Nei confronti di Rosset, in autunno la stessa Procura aveva chiesto misure cautelari che erano state rifiutate prima dal gip e poi dal Tribunale del Riesame. La richiesta era stata fatta dopo il ritrovamento, sulla scena del crimine, di un Dna che Polizia e pm avevano attribuito a Rosset. La scoperta era stata fatta nel maggio 2008, utilizzando tecniche investigative che all’epoca dell’omicidio non erano note.