Uccise i genitori per impossessarsi dell'eredità Arrestato un ex Br della colonna napoletana

Un assassinio senza colpevoli quello di Filiberto Sorrentino e Vincenza
Marcianò nell'estate del 2009. Dopo due anni i carabinieri di Torre Annunziata hanno arrestato uno dei figli, un ex brigatista, con l'accusa di omicidio

Torre del Greco - Due anni senza un colpevole. Filiberto Sorrentino e Vincenza Marcianò, una coppia di anziani, erano stati trovati nell'estate del 2009 senza vita nel loro appartamento di Torre del Greco, nel Napoletano. Dopo due anni di indagini i carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata hanno arrestato uno dei loro figli con l'accusa di omicidio. Maurizio Sorrentino di 59 anni avrebbe ucciso i suoi genitori per impossessarsi dei loro beni.

Il precedente L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti giudiziari per formazione e partecipazione a banda armata perché appartenente alla colonna napoletana delle Brigate rosse. Sorrentino aveva molti debiti sulle spalle e soffocato dai creditori avrebbe deciso di uccidere i genitori per appropriarsi dei beni di famiglia. Nel 2000 un'altra tragedia aveva segnato la famiglia Sorrentino. Claudio, fratello di Maurizio, venne ucciso nel 2000 con tre colpi di pistola sparati da distanza ravvicinata alle spalle e alla testa. Come un camorrista, ma non si trattava di un omicidio di stampo malavitoso: un gioielliere in rovina gli sparò accusandolo di essere la causa dei suoi problemi.