Uccise l’amica Pena dimezzata all’infermiera

È stata quasi dimezzata la pena per l’omicidio avvenuto nel gennaio di due anni fa a San Donato Milanese dove Elena Casula, infermiera di 44 anni, uccise, soffocandola con un cuscino, Daniela Tocco, medico di 40 anni. Entrambe in servizio all’ospedale di San Donato. Movente del delitto, la scelta della vittima di troncare la loro relazione.
In primo grado attraverso il rito abbreviato l’imputata era stata condannata a 30 anni di reclusione. Oggi in aula il sostituto procuratore generale ha chiesto la conferma della condanna, mentre gli avvocati Giannino Guiso e Alessandra Zabotto, nella veste di difensori, si sono battuti per fare escludere l’aggravante della premeditazione, circostanza sempre negata dall’imputata. Dopo tre ore di Camera di consiglio la Corte ha fatto una diversa equiparazione tra aggravanti e attenuanti e ha ridotto la pena a 16 anni di reclusione.