Uccise l’amico: condannato a 30 anni

È stato condannato a 30 anni di reclusione con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi Attilio Frasca, romano di 36 anni, che un anno fa uccise a colpi d’ascia un amico che aveva rivolto apprezzamenti non graditi alla cugina. La sentenza è stata emessa ieri dal gup di Roma Zaira Secchi a conclusione del processo che si è svolto con il rito abbreviato. Dalla ricostruzione degli inquirenti, Frasca uccise Roberto Nardi nella cucina del suo appartamento al culmine di una lite scatenata per la ragazza. Il corpo di Nardi fu trovato seminascosto da alcuni sacchi di plastica e con la testa fracassata da numerosi colpi d’ascia in una rimessa ubicata nelle vicinanze dell’abitazione. Per l’accusa, Frasca, dopo avere ucciso e poi nascosto il cadavere, scappò, di notte, da una finestra sul retro.