Uccise la madre e la fece a pezzi: ergastolo

I giudici della prima Corte d'assise di Milano hanno condannato all'ergastolo Boris Zubine, l'uomo accusato di aver ucciso e fatto a pezzi l'anziana madre a Milano il 19 luglio del 2004. I tre legali dell’imputato hanno cercato di contestare la tesi della totale capacità di intendere e volere del loro cliente, chiedendone la non punibilità in quanto affetto da vistosi segni di anormalità psichica. La corte ha sostanzialmente accolto le conclusioni della pubblica accusa e ha inflitto a Zubine l'ergastolo non tenendo conto delle richieste formulate dalla difesa. Gli avvocati di Zubine hanno già annunciato il ricorso in appello.