Uccise il padre a calci e pugni: 9 anni e 4 mesi

Nove anni e quattro mesi di reclusione. È la pena inflitta con rito abbreviato a un uomo di 40 anni accusato di aver ucciso il padre di 68. L'omicidio è avvenuto in un’abitazione di Corsico il 29 maggio 2005, quando Massimiliano S. ha preso a calci e pugni il padre pensionato. Massimiliano era stato trovato dai sanitari del 118, mentre ancora sferrava colpi e urlava «Devi morire». La condanna è stata inflitta ieri dal giudice per l’udienza preliminare Caterina Interlandi. L’imputato, accusato di omicidio volontario pluriaggravato, è stato riconosciuto seminfermo di mente, come chiesto dai suoi difensori Cristiana Totis e Mariella Manino.