Uccise uno spacciatore, killer finisce in manette

È finito in manette, grazie all’indagine dei carabinieri del nucleo investigativo, l’assassino di Abdelhakim Lamsannah lo spacciatore marocchino 34enne ucciso a coltellate in un capannone di via Broni (al Corvetto) lo scorso 16 dicembre. A eliminarlo è stato il suo «socio in affari», Albahy el Said un connazionale meglio conosciuto nella zona come Luca. Sullo sfondo del delitto una questione di denaro legata allo spaccio di droga nella zona: il morto, che voleva mettersi in proprio, dopo un furioso litigio aveva portato via a Luca i telefonini con tutti i numeri dei loro «clienti». Così il socio l’ha cercato e l’ha ucciso.