Uccisi a Riad 5 terroristi di al Qaida

Erano coinvolti nel fallito attentato di venerdì. Rintracciati grazie alle riprese delle telecamere

da Riad

In uno scontro a fuoco, le forze di sicurezza saudite hanno ucciso ieri all’alba a Riad cinque terroristi di al Qaida: fonti ufficiali hanno indicato che si tratta di uomini coinvolti nel fallito attentato di venerdì al megacomplesso petrolifero di Abqaiq. Le stesse fonti hanno comunicato che «grazie ad Allah misericordioso, nessuno degli agenti della sicurezza è rimasto ferito».
Mentre dalle moschee veniva diffuso l’invito alla prima preghiera del mattino, gli uomini della sicurezza hanno dato in forze l’assalto a una villa in una ricca zona residenziale alla periferia di Riad dove erano nascosti i cinque militanti. Lo scontro a fuoco è durato per circa due ore. I terroristi hanno cercato di aprirsi una via di fuga con armi automatiche e granate, ma invano. Alla fine sono tutti rimasti uccisi. Nel loro covo la polizia ha trovato grandi quantità di armi automatiche e di esplosivo.
L’operazione è stata resa possibile grazie alle riprese delle telecamere esterne che hanno ripreso le auto con le quali erano giunti i due attentatori suicidi che, bloccati dalle guardie, si sono fatti saltare con le oltre due tonnellate di esplosivo che avevano sui loro veicoli. L’esplosione è avvenuta senza che i terroristi riuscissero a entrare nell’impianto di Abqaiq.