Ucciso in Arkansas il leader democratico amico dei Clinton

Quando si è presentato alla reception, nella sede del partito democratico di Little Rock, sembrava una persona normalissima. «Cerco il presidente Gwatney, vorrei fare il volontario per il partito nella corsa alle Presidenziali». Ma appena la segretaria gli ha detto che in quel momento era impossibile incontrarlo, il visitatore è entrato di forza nell’ufficio, ha estratto una pistola e ha sparato tre colpi contro il suo obiettivo: Bill Gwatney, 49 anni, presidente del partito democratico dell’Arkansas e intimo amico di Bill e Hillary Clinton, è morto poche ore dopo in ospedale. E proprio l’ex candidata alla Casa Bianca, originaria di Little Rock, ha annunciato accanto al marito la notizia della scomparsa dell’amico ai media americani: «Siamo profondamente addolorati». L’omicida, un disoccupato bianco di 51 anni, dopo la scarica di proiettili è fuggito a bordo di un camioncino, inseguito dalla polizia. La caccia è durata ben cinquanta chilometri, ed è terminata soltanto quando un agente ha sparato al fuggitivo, uccidendolo. Per il momento, ancora nessun movente accreditato: l’assassino potrebbe essere stato preso da un raptus.