Ucciso dal cancro l’«assaggiatore» di tabacchi Monopoli sotto accusa: risarciranno un milione

Mega multa da 1 milione per i Monopoli di Stato: dovranno risarcire la famiglia di un dipendente, Glauco Mancini, impiegato per anni come «assaggiatore di tabacco». Una professione che lo ha portato alla morte per tumore ai polmoni.
Glauco Mancini aveva 23 anni quando, nel 1954, venne assunto presso la Amministrazione dei Monopoli. Il suo incarico era esaminare i tipi di tabacco nella cosiddetta «saletta esportazione». Un luogo che i suoi avvocati descrivono come «estremamente umido e freddo, con finestre tenute sempre aperte con ogni clima per far entrare la luce». Mancini però faceva l’assaggiatore anche in trasferta recandosi per questi test nei vari magazzini sparsi per l’Italia o anche all’estero.
Esaminare i tabacchi non consisteva solo nella loro classificazione, come fa il responsabile di magazzino di una qualsiasi azienda, ma nel fumare migliaia di sigarette e sigari, oltre che tabacco da pipa, per stabilirne l’impiego sulla base delle loro caratteristiche e stilarne così un ricettario da tenere costantemente aggiornato. Nel 1978 però per Mancini arrivano le prime avvisaglie del male. L’Amministrazione, invece di riconoscergli la dipendenza dal servizio dell’insorta bronchite cronica enfisematosa e l’ artrosi, si attivò perchè il suo «indefessò servizio ed attaccamento al lavoro inducessero l’allora presidente della Republica, Sandro Pertini, a conferirgli nel 1984 l’onorificenza di Cavaliere.
Nel frattempo Glauco Mancini viene lasciato al suo lavoro, cioè a fumare sino al 1997, quando viene collocato a riposo. Non fa, però, in tempo a godersi il meritato riposo dato che a fine 2000 gli viene diagnosticato un tumore ai polmoni provocato dal fumo di una vita, che lo porterà alla tomba dopo un anno e mezzo di atroci sofferenze.
La famiglia Mancini però non si arrende e, prima, ottiene dal Tribunale di Roma il riconoscimento della morte per causa di servizio e, poi, si rivolge all’avvocato Romolo Reboa per ottenere il risarcimento dei danni. Ed il professionista, in tandem con l’avvocato Simone Trivelli, avvia la causa, chiedendo la condanna civile per omicidio colposo sulla quale, proprio in prossimità del Natale, si è pronunciato il Giudice Flavio Baraschi, condannando i Monopoli dello Stato a risarcire circa un milione di euro.