Ucciso in casa con 3 coltellate Arrestato l’amico della convivente

Il cadavere di un uomo, colpito con tre coltellate alla schiena, è stato trovato dai carabinieri la scorsa notte all’interno della propria abitazione a Roma, in via Francesco Tovaglieri, zona Casilina. In casa, con lui, c’era la compagna, una trentaquattrenne con la quale a quanto pare i rapporti erano spesso conditi da violente litigate. E proprio l’ennesima discussione sarebbe stata la causa del delitto, commesso però da una terza persona. Un amico della donna che abita nelle vicinanze. La vittima si chiamava Alfredo Verna e aveva cinquantotto anni. È stata proprio la convivente, ubriaca e in stato di choc ad avvisare i carabinieri. I militari della caserma di Tor Tre Teste e del nucleo operativo della compagnia Casilina, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Lei, invece, è stata accompagnata in caserma per essere interrogata. È stata ascoltata a lungo dagli investigatori ma la sua versione dei fatti è apparsa subito poco credibile. Sembrava voler coprire qualcuno. La donna avrebbe detto che a colpire a morte Verna sarebbe stato un uomo con cui lo stesso aveva avuto una lite poche ore prima nel cortile di casa. L'omicida poi si sarebbe presentato in casa con un coltello per «regolare» i conti. In realtà le cose erano andate diversamente. A uccidere Verna era stato l’amico della donna. Manca ancora il movente.