Ucciso in casa da un finto funzionario Inps

Siracusa Un pensionato di 75 anni, Giuseppe Amenta, è stato ammazzato da un rapinatore all'interno della sua casa di via Sant'Elia, nella frazione di Cassibile, a Siracusa.
Ieri mattina, intorno alle 10, un uomo ha bussato alla porta della famiglia Amenta. Con una scusa è riuscito a farsi aprire e, a quel punto, ha estratto dalla tasca un coltello da macellaio. Ha intimato all'anziano di lasciarlo entrare in casa chiedendo soldi e preziosi. A quel punto, Giuseppe Amenta ha reagito, forse ha cercato di colpire il malvivente che per tutta risposta gli ha vibrato una coltellata al torace. Ferita, seppure lievemente, anche la moglie della vittima.
È stata lei stessa a chiamare i carabinieri e un’ambulanza. Il pensionato respirava ancora, è stato trasportato all'ospedale di Siracusa, ma quando è arrivato al pronto soccorso era ormai troppo tardi. La lama aveva toccato anche il cuore.
Ora, nelle mani degli investigatori, c’è la testimonianza della sopravvissuta, un racconto che dovrebbe permettere di disegnare perlomeno un identikit.
A Siracusa e in tutta la provincia, nel frattempo, è scattata una vera e propria caccia all'uomo da parte delle forze dell'ordine. I carabinieri, in particolare, hanno raccolto anche delle testimonianze da parte di alcuni vicini. Non sarebbero emersi particolari interessanti anche perché, nella zona teatro del grave fatto di sangue, ieri mattina c'era poca gente.
L'indagine è coordinata dal pubblico ministero Filippo Focardi che ha disposto l’autopsia sul corpo di Giuseppe Amenta. L'uomo era in pensione da tempo e conduceva una vita tranquilla. A quanto pare ieri, quando lo sconosciuto ha bussato alla sua porta, l’uomo si sarebbe mostrato diffidente. Poi si è lasciato convincere. Il malvivente si sarebbe presentato come un impiegato dell'Inps, utilizzando la scusa di dover illustrare alcune novità per ricevere un assegno più cospicuo. Gli hanno aperto.