Ucciso davanti alla figlia di 4 anni

da Catania

Hanno agito con estrema freddezza e spietatezza: non hanno esitato a sparare sulla vittima designata, che era su uno scooter grigio con la figlia di 4 anni davanti a una scuola affollata di studenti e genitori nel popoloso quartiere catanese di Nesima. La piccola è rimasta illesa durante la «chirurgica» esecuzione portata a termine da due sicari che hanno assassinato, con tre colpi di arma da fuoco sparati da due pistole, Giuseppe Sciotti, 47 anni, sorvegliato speciale, in passato indagato per estorsione e indicato dalla polizia come organico al clan mafioso Mazzei. L'agguato è avvenuto nei pressi della scuola media Federico De Roberto, dove il pregiudicato aveva accompagnato l'altra figlia di 12 anni. Sciotti ha ripreso la moto ed è ripartito con la bambina più piccola, che doveva accompagnare in una vicina scuola materna. In quel momento sono entrati in azione i sicari: a bordo di uno scooter di colore scuro e con il volto coperto da caschi integrali si sono avvicinati al loro obiettivo ed hanno sparato con una calibro 9 e una calibro 7,65, colpendo mortalmente il sorvegliato speciale. La bambina è caduta dal ciclomotore, rimanendo miracolosamente illesa.